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Italian Street Eyes – ISE

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Photofocus.com

  • Whiten teeth with Luminar 4
    by Rich Harrington on 17 Ottobre 2019 at 13:00

    Learn how to quickly enhance a smile with Luminar 4. There’s no need for a selection or a mask either! Luminar works as both an application and a plugin. The new AI Skin Enhancer makes it easy to solve. Luminar works as both an application and a plugin. Learn more about Luminar 4. All you The post Whiten teeth with Luminar 4 appeared first on Photofocus.

  • Olympus packs pro features into lightweight E-M5 Mark III
    by Bryan Esler on 17 Ottobre 2019 at 10:00

    Early this morning, Olympus officially announced details of its upcoming OM-D E-M5 Mark III camera — the third iteration of their mid-range mirrorless micro four-thirds camera. The feature list is impressive and includes many of the specs currently seen on the E-M1 Mark II camera. If you haven’t already read our announcement piece on it, The post Olympus packs pro features into lightweight E-M5 Mark III appeared first on Photofocus.

  • Olympus announces OM-D E-M5 Mark III camera
    by Bryan Esler on 17 Ottobre 2019 at 6:00

    Olympus has just announced the OM-D E-M5 Mark III, the follow-up to the mid-range Mark II camera that was released on February 2015. Highlights include a 20-megapixel Live MOS sensor, 5-Axis in-body Image Stabilization with up to 5.5 EV steps of compensation (6.5 steps with Sync IS), 30 fps sequential shooting, high speed and precision The post Olympus announces OM-D E-M5 Mark III camera appeared first on Photofocus.

Photographers.it

  • Un laboratorio SISF a Magazzini Fotografici
    on 17 Ottobre 2019 at 11:40

    Dal 21 al 24 novembre 2019, la SISF - Società Italiana per lo studio della Fotografia, in collaborazione con Magazzini fotografici e LAB per un laboratorio irregolare, propone la prima edizione di un laboratorio di approfondimento dedicato alle diverse realtà culturali, professionali e progettuali che insistono sull’esperienza della mostra fotografica. Quattro intense giornate di formazione riservate ad un massimo di 30 studenti, selezionati per merito, esperienze e curriculum, e coinvolti in un' esperienza che abbraccia a 360° la tematica della mostra fotografica. In particolare iI laboratorio proposto si concentra sul tema del rapporto tra fotografia ed esposizione, presentando le differenti professionalità che intervengono e partecipano alla realizzazione di un evento espositivo: dalla progettazione artistica alla curatela, dall’allestimento alla comunicazione, proponendo la visita di due suggestivi luoghi della città come momento di riflessione sulle connessioni tra progettazione artistica e modalità espositive. Coinvolte figure di autorevoli docenti che appartengono a mondi professionali anche molto differenti tra loro per un’opportunità nuova e sperimentale nello scenario formativo italiano, che offre l’occasione di conoscere da vicino la complessità del “backstage” delle mostre: una formazione indispensabile per coloro che pensano di operare nel campo degli eventi espositivi legati alla fotografia storica e contemporanea.   Informazioni e modalità di iscrizione Il Laboratorio è aperto a massimo 30 partecipanti e verrà attivato al raggiungimento di minimo 25 iscrizioni. Si rivolge a studenti universitari, allievi delle Accademie di Belle Arti e delle scuole di fotografia, fotografi e professionisti del settore, curatori museali e operatori del settore. La quota di iscrizione è di euro 300,00 comprensiva del pernottamento per 3 notti presso Ospitalità religiosa del Santuario di San Gaetano (via San Paolo ai tribunali, 9d) con sistemazione in camere multiple, compresa la colazione. Per chi non abbia necessità o non intenda usufruire del pernottamento nella struttura proposta dall'organizzazione, la quota di iscrizione al corso è di Euro 240,00. Nel costo sono compresi anche tutti i pasti e l’iscrizione all’Associazione Magazzini Fotografici; chi non è già iscritto alla SISF per l’anno 2019 dovrà versare la quota annuale di euro 40,00. Coloro che sono interessati a partecipare possono inviare entro il 31 ottobre 2019 la domanda di iscrizione accompagnata dal curriculum vitae all’indirizzo [email protected] Entro il 6 novembre 2019 i partecipanti selezionati saranno contattati dalla segreteria per procedere all’iscrizione e al contestuale pagamento della quota.   Il laboratorio si svolgerà presso Magazzini fotografici, in Via San Giovanni in Porta, 32 a Napoli.   Programma dettagliato Giovedì 21 novembre Ore 15 – 18 Benvenuto e presentazione di Giovanni Fiorentino, Antonio Biasiucci e Yvonne De Rosa. Paolo Woods / SHOW YOUR WORK!   Venerdì 22 novembre Ore 9 - 11 Antonio Biasiucci / Spazi espositivi come luoghi della progettazione: visita alla Fondazione Banco di Napoli. Ore 11,30 - 13,30 Ulrich Pohlmann / Between Art, Technique and Propaganda. The history of photography exhibitions from 1839 to 1980. Pausa pranzo Ore 15 - 19 Giovanna Calvenzi / Dall’archivio alla mostra: la mediazione del curatore. Michele Smargiassi / Come trasformare una mostra in un mostro.   Sabato 23 novembre Ore 9 – 11 Visita al Cimitero monumentale delle Fontanelle con Stefano De Matteis Ore 11,30 – 13,30 Alberto Bianda / Da libro a mostra andata e ritorno: due mostre per Ferdinando Scianna. Pausa pranzo Ore 15 – 19 Laura Leonelli / La recensione. Quando le mostre raggiungono o non raggiungono la stampa. Davide Di Gianni / La stampa fotografica come oggetto da esposizione.   Domenica 24 novembre Ore 9 - 13 François Hebel / I festival di fotografia. Alessandra Cusani / La “comunicazione” di una mostra. Saluti   PER MAGGIORI INFORMAZIONI: SISF [email protected] www.sisf.eu   Magazzini Fotografici 0039/ 3386403215 Via S. Giovanni in Porta, 32 - 80138, Napoli [email protected] www.magazzinifotografici.it FB Magazzini Fotografici IG mag_fotografici #magazzinifotografici

  • Lewis Wickes Hine. American Kids
    on 15 Ottobre 2019 at 21:10

    LA MOSTRA Come nel film di Sergio Leone “C’era una volta in America”: per il progetto History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia (www.history-and-photography.com), in anteprima nazionale a la Casa di Vetro (www.lacasadivetro.com) di Milano ha aperto al pubblico lo scorso 8 ottobre 2019 l’esposizione “Lewis Wickes Hine. American Kids. ”, dedicata alle condizioni di vita e di lavoro dei figli degli immigrati (per lo più europei, e tra loro tantissimi italiani) e delle classi sociali più povere negli Stati Uniti dei primi del ‘900. In programma fino al 25 gennaio 2020, curata da Alessandro Luigi Perna (www.alessandroluigiperna.com) e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose di Federica Candela (www.effeci-facciamocose.com), la mostra si compone di circa 60 stampe 20x30 cm. (realizzate dalle riproduzioni digitali di stampe originali) selezionate tra le più belle immagini (tra cui molte poco conosciute) della collezione della National Child Labour Committee, la principale organizzazione privata senza fini di lucro protagonista del movimento nazionale di riforma del lavoro minorile negli Stati Uniti a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La sua missione era quella di promuovere "i diritti, la consapevolezza, la dignità, il benessere e l'educazione dei bambini e dei giovani in relazione al lavoro." A scattare le foto, oggi conservate alla Library of Congress, Lewis Wickes Hine, il celebre maestro americano della fotografia sociale, di ritratto e di reportage che ha ispirato i grandi autori americani degli anni ‘30 (in primis Dorothea Lange) che hanno raccontato la Grande Depressione e il New Deal del presidente Franklin Delano Roosevelt. IL PROGETTO HISTORY & PHOTOGRAPHY L’iniziativa fa parte di History & Photography (www.history-and-photography.com), un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università che ha per obiettivi raccontare la storia con la fotografia (e la storia della fotografia), valorizzare gli archivi fotografici storici (e i relativi autori) sia dal punto di vista documentale che estetico, rendere le loro immagini fruibili a tutti e infine utilizzarle per supportare l’insegnamento della Storia Contemporanea sia dal vivo che via Internet. Ideatori, curatori e produttori del progetto H&P sono Alessandro Luigi Perna (www.alessandroluigiperna.com) e Eff&Ci – Facciamo Cose di Federica Candela (www.effeci-facciamocose.com). LA NOVITÀ: ANCHE I PRIVATI POSSONO “VISITARE” LA MOSTRA VIA WEB Una nuova modalità di fruizione della fotografia e delle esibizioni fotografiche offerta dalla tecnologia digitale: per la prima volta la mostra è “visitabile” via internet anche per i privati. È infatti possibile, per chi non può raggiungere la Casa di Vetro di Milano, visionare la selezione di immagini sugli schermi di casa propria in forma di fotogallery in slideshow manuale pagando un fee in base al numero di spettatori (costo minimo € 20,00 per n. 4 spettatori). La fotografia entra così nelle case del grande pubblico e diventa spettacolo culturale di intrattenimento quotidiano - come il cinema, la radio o la televisione – di cui godere da soli o in compagnia. Fa parte del pacchetto un pdf di approfondimento (lo stesso messo a disposizione in mostra) che racconta non solo le immagini ma anche il loro contesto. Con le stesse modalità è possibile anche vedere alcune delle precedenti mostre realizzate per il progetto H&P. “UN UNICUM IN ITALIA”: L’INNOVATIVA OFFERTA WEB PER SCUOLE E UNIVERSITÀ A scuole e università il progetto History & Photography propone visite guidate, foto-proiezioni dal vivo (sia presso la sede espositiva che negli spazi scolastici) e l’innovativa possibilità offerta ai docenti di tutta Italia (per esempio a chi è impossibilitato a visitare l’esposizione con i propri allievi) di utilizzare in classe le foto in mostra per fare lezione (sia mentre è in corso che una volta terminata l’esposizione) visionandole in slide show sulle lavagne digitali. Le modalità di accesso alle immagini prevedono l’utilizzo di un un link riservato e di una password a tempo – una soluzione inedita per rendere concreto il concetto di scuola digitale e connessa. Per i suoi contenuti e i suoi aspetti innovativi in campo educational Rai Scuola ha definito il progetto History & Photography “un unicum in Italia (e forse nel mondo)” - http://www.raiscuola.rai.it/gallery-refresh/i-have-a-dream-la-lotta-per-i-diritti-civili-degli-afroamericani-dalla-segregazione-razziale-a-martin-luther-king/1616/0/default.aspx.

  • Gradazioni di luce
    on 12 Ottobre 2019 at 22:00

    GRADAZIONI DI LUCE Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità A cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel Dopo il successo riscosso a Singapore, in occasione del Gran Premio di Formula 1, il progetto “Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità” approda dal 19 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020 alla Fondazione Dino Zoli di Forlì, presentandosi nella sua interezza. La mostra, promossa da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli, è curata da Gigliola Foschi e Nadia Stefanel con opere realizzate per l’occasione da Alessandra Baldoni, Luca Gilli, Cosmo Laera, Luca Marianaccio, Lucrezia Roda e Pio Tarantini, sei fotografi italiani che si sono fatti portavoce nel mondo della cultura, della storia e della ricchezza dei luoghi che caratterizzano il nostro paese. «I sei autori – spiega Nadia Stefanel – sono stati invitati dalla DZ Engineering e dalla Fondazione Dino Zoli, punto di riferimento culturale di Dino Zoli Group, a fotografare dodici siti storici e contemporanei illuminati dalla DZ Engineering, da Castel del Monte e dal Mausoleo di Galla Placidia alle architetture del Polo chimico di Ferrara e del Mapei Stadium di Reggio Emilia. Un lavoro su commissione, volutamente affidato ad artisti appartenenti a diverse generazioni, che si è trasformato in “altro”: ogni autore ha messo infatti in questi scatti la sua ricerca e la sua arte, offrendo lo spaccato di un Paese capace di guardare al futuro senza dimenticare la propria storia». «Dodici luoghi – aggiunge Gigliola Foschi – interpretati e narrati inseguendo una luce che svela e rivela, osservati nel tempo dilatato del crepuscolo, momento del cambiamento e dell’intimità, sospeso tra giorno e notte, tra una luce naturale in declino e una luce artificiale che avanza e crea nuove relazioni». Il percorso espositivo comprenderà anche numerosi pannelli esplicativi che illustreranno i siti di interesse sotto il profilo storico-artistico e architettonico, ma anche attraverso gli interventi e i progetti realizzati dalla DZ Engineering. L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 19 ottobre alle ore 18.00, è realizzata in collaborazione con Ambasciata d’Italia a Singapore, EuroCham, Camera di commercio italiana a Singapore (ICCS), Regione Emilia Romagna, Regione Puglia, Polo Museale della Puglia e Comune di Forlì; con il sostegno di Credem Banca, Elfi Finpolo, I Sabbioni. Apertura al pubblico da martedì a giovedì ore 9.30-12.30, da venerdì a domenica ore 9.30-12.30 e 16.30-19.30, chiuso lunedì e festivi. Ingresso libero. Nel corso della mostra saranno organizzate tre conversazioni con gli artisti, in programma il sabato pomeriggio alle ore 18.00: 16 novembre 2019, ore 18.00: Cosmo Laera e Pio Tarantini 14 dicembre 2019, ore 18.00: Alessandra Baldoni e Luca Gilli 11 gennaio 2020, ore 18.00: Luca Marianaccio e Lucrezia Roda Fondazione Dino Zoli, Forlì 19 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020 Inaugurazione: sabato 19 ottobre, ore 18.00 Foto by Cosmo Laera