Principali Blog che focalizzano l’attenzione sulle curiosità legate al mondo della fotografia, sulla tecnica fotografica, sulle recensioni e prove di attrezzature e software.

Italian Street Eyes – ISE

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Photofocus.com

  • Photographer of the Day: Pamela Aminou
    by Steven Inglima on 20 Gennaio 2020 at 21:00

    Photographer: Pamela Aminou Photo: “Contrast” OK. This is an abstract. It uses architectural components for the basis of the abstract. And it’s a very compelling abstract, so there was no question it’s worth highlighting as the Photograph of the Day! It’s a wonderful study of light and shadow of converging lines and patterns, and after The post Photographer of the Day: Pamela Aminou appeared first on Photofocus.

  • Practice for your wildlife photography
    by Bob Coates on 20 Gennaio 2020 at 19:00

    You can sharpen your skills for photographing wildlife by going to the zoo. Even though animals at the zoo are captive they still have wild tendencies. Study behavior. Practice focusing, composition and more. Though it was a captive environment I learned a ton in studying the baboon behavior. The eye contact makes the photo for The post Practice for your wildlife photography appeared first on Photofocus.

  • New Year resolutions for creatives | Day 20
    by Rich Harrington on 20 Gennaio 2020 at 17:00

    Get a business degree or a certificate because knowledge is power, and I’m serious here. You can go to a community college or a night school program and quickly get this. It’s not about the name of the school or anything else.  Not about the degree My business degree was from Keller College — now The post New Year resolutions for creatives | Day 20 appeared first on Photofocus.

Photographers.it

  • VISIONI MAGICHE DELLA MATERIA
    on 20 Gennaio 2020 at 15:16

    Il 22 gennaio 2020 alle ore 19.00 presso la galleria Arti Visive, in via delle Beccherie n. 41 a Matera, lo Studio Arti Visive in collaborazione con Matera International Photography (MIP) inaugura la mostra “VISIONI MAGICHE DELLA MATERIA” progetto scaturito dalla sinergia tra Luca Colacicco artigiano, Antonello Di Gennaro pro-photograher e Franco Di Pede artista. L’esposizione racchiude e ampia il lavoro generato da questo incontro, in quanto Di Pede, Colacicco e Di Gennaro hanno deciso di mostrare al pubblico le loro creazioni non per una mostra o per 10 giorni ma per 365 giorni, per l’intero anno 2020, creando un calendario che ha unito attraverso il linguaggio della fotografia i mondi interiori, le visioni, la creatività di tre uomini che vivono ed esprimono la loro passione e l’hanno trasformata in una nuova realtà insieme. “Tre personalità, tre diversi linguaggi artistici, tre ‘materie’, tufo, legno e luce danno vita al calendario del 2020. Un’esperienza nuova, un percorso che sfocia nell’incontro e nel confronto tra il fare artistico, artigianale, ma di elevato valore estetico, e fotografico. Mese per mese scorrono le immagini ispirate agli alimenti e ai frutti della terra, omaggio al territorio ed alle sue tradizioni. Un percorso che intreccia passato e presente, i prodotti della natura ri-creati nel tufo ai segni lasciati dallo scorrere del tempo negli anelli e nei nodi degli alberi che riaffiorano in superficie, relazioni che la “scrittura di luce” accarezza, coglie, rivela e trasmette suggerendo nuove sensazioni. Scultura, lavorazione del legno, fotografia ispirate a saperi, forme, modelli e tecniche del nostro patrimonio storico e culturale che si rinnova nel tempo.” Nella serata inaugurale saranno distribuite le copie d’artista “VISIONI MAGICHE DELLA MATERIA” calendario 2020. Le libere offerte saranno devolute all’UNICEF. Parteciperà all’inaugurazione il Presidente regionale CNA Basilicata (Confederazione Nazionale Artigiani) Leo Montemurro. Il progetto è stato gemellato con il Comune di Fanano (Modena) con una esposizione che sarà inaugurata e aperta nello stesso periodo presso la sala mostra “Le Cantine degli Scolopi”. La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta dal 22 al 30 gennaio, tutti i giorni esclusi i festivi dalle 17.30 alle 20.30. Inaugurazione mercoledì 22 gennaio 2020 alle ore 19.00.

  • Workshop Photobook Skinnerboox "SkinnerLAB"
    on 18 Gennaio 2020 at 18:15

    Il workshop "SkinnerLAB" si terrà da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio 2020, sarà rivolto a studenti, professionisti, artisti emergenti e amanti della fotografia interessati a conoscere come progettare e creare un photobook. “SkinnerLAB” sarà condotto da Milo Montelli, fondatore di Skinnerboox, coaudiuvato da uno degli autori già pubblicati dalla casa editrice. www.skinnerboox.com Contenuti e svolgimento: - Breve storia del libro fotografico - Presentazione dell’attività editoriale Skinnerboox - Panoramica sulle attuali dinamiche internazionali del photobook publishing - Presentazione e discussione del lavoro dei singoli partecipanti - Editing e sequenza - Layout e scelta materiali - Creazione di un dummy Durata: 20 ore Orari (indicativi): Venerdì: 20-23 Sabato: 10-18.30 Domenica: 10-18.30 Per tutte le informazioni relative il workshop: https://condominioarte.xyz/skinnerlab Per iscriverti invia una email, con il tuo sito web o con un portfolio in allegato (pdf, 10 MB max), a: [email protected] Deadline: 24 Gennaio 2020

  • Nonostante Tutto Mostra Fotografica di Riccardo Bononi
    on 17 Gennaio 2020 at 17:19

    Quarantatre fotografie di una forza tagliente e con un grande carattere che propongono un’attenta analisi antropologica, una sottile e impegnativa cronaca sociale, etica e un lieve quanto determinato invito ad un’umanità possibile. Perché nonostante tutto, si può e si deve vivere. Solo uno dei tanti insegnamenti di questi reportage. Generation Graveyad racconta di una generazione di bambini e adolescenti divenuti orfani in seguito al colpo di Stato del 2009, che hanno trasformato il cimitero monumentale della capitale nella loro casa, dove vivono tutti insieme come una grande famiglia. The Red Island and the Black Death analizza un fenomeno ciciclo in Madagascar, la peste bubbonica e polmonare. Da quasi un secolo affligge il Paese e Riccardo Bononi ne indaga le cause e le conseguenze sulla popolazione. The Cities of Flies racconta della “Città delle mosche”, la più grande discarica a cielo aperto forse mai vista al mondo. Ne descrive la vita al suo interno: cimitero per gli indesiderati e Casa per chi è stato abbandonato dalla società. Una belle vie, une belle mort  è il libro di Riccardo Bononi capace di contenere e veicolare tutte queste analisi, cronache e riflessioni e che pone un’arguta, acuta e penetrante - quanto affascinante - provocazione: “Potresti immaginare un mondo in cui l’idea stessa della morte non esiste? Dove gli uomini non sono spaventati dalla morte e dai tabù ossessivi riguardanti la mortalità umana? L’antropologo britannico Geoffrey Gorer ha scritto di come la morte sia diventata “pornografica” per noi occidentali, un contenuto osceno da cui proteggere i bambini. La paura associata alla morte è sempre stata considerata un universale culturale nel tempo e nello spazio: <Gli uomini temono la morte>, e questa convinzione non è mai stata messa in dubbio. Tuttavia questa verità viene meno in Madagascar, dove il Culto degli Antenati è la religione di stato: un mondo agli antipodi, dove i vivi e i morti intrattengono discussioni, condividono esperienze e spazi domestici, dove i bambini giocano tra i cadaveri e la morte non è mai considerata come antitetica alla vita”. Come antropologo culturale, Riccardo Bononi ha vissuto per dieci anni a stretto contatto con il popolo malgascio, nelle loro case e nelle loro tombe, immergendosi completamente con le loro usanze, linguaggi e tradizioni peculiari, condividendone tanto la vita quotidiana, quanto la quotidianità della morte.   “Un fotogiornalista capace di dare corpo e voce, con intelligenza e in modo penetrante, a storie non solo di estremo interesse antropologico” – scrive la curatrice della mostra Federicapaola Capecchi – “ma che sono anche dei veri e propri insegnamenti. Fotografie che narrano veritieramente, con acume di indagine e riflessione, le vicende. Una sintesi, splendida e drammatica al tempo stesso, di vaste problematiche e distonie … la disperazione, il silenzio, la ferocia, l’idifferenza e le invincibili e ataviche – o moderne? – paure della nostra società. Al tempo stesso, una vera e propria speranza ed elogio della bellezza. In ognuno di questi reportage, nonostante tutto, emerge in modo forte come solo accettando la crudeltà saremo capaci di perseguire la bellezza. Altrettanto, di fotografia in fotografia, taglia e fende colpi precisi e ben assestati, un senso di liberazione, a tratti, di resurrezione. Un uomo, Riccardo Bononi, capace, attraverso il mezzo fotografico, di spalancare un orizzonte nuovo, un punto di vista al quale, forse, non giungeremmo da soli, ma che la fotografia cattura, quel punto di vista e capacità di porgerlo, che prende forma nella critica sociale, graffiante e incisiva, che sposta il “fuoco” (e le parole) del discorso, e la visione delle cose”.